La scorsa settimana i carabinieri di Ancona hanno arrestato un commercialista con l'accusa di aver realizzato un allaccio abusivo al gas metano da riscaldamento nella casa dove vivono moglie e figlio.
L'accusa che gli è stata mossa contro è quella di furto aggravato, ma a quanto pare si è trattato di un equivoco: ad aver effettuato l'allaccio fraudolento, infatti, sarebbe stata una terza persona, tra l'altro creditrice nei confronti dello stesso commercialista, e alla quale, per morosità era stata interrotta la fornitura di gas.