La truffa di cui parliamo è molto sostanziosa: secondo un'indagine fatta, si tratterebbe di una cifra pari al 12% del PIL. A tanto, infatti, ammonta la spesa che lo stato affronta a sostegno dell’Industria del commercio e dell’Agricoltura.
La modalità della truffa è molto semplice: si inizia con l'edificazione di un capannone, lo si arreda alla meglio con un paio di scrivanie e di carte ed ecco fatta una fabbrica nella quale non si produrrà mai niente ma grazie alla quale è possibile vantare sovvenzioni regionali, nazionali ed anche europee.
Recentemente è stata scoperta dalla Guardia di Finanza una giro di ricevute per operazioni inesistenti per un importo di oltre 7 milioni di euro ideato da un gruppo di imprenditori e commercialisti nella zona di Cagliari, Sassari e ad Arezzo.
Per fortuna che a tenere alto il livello di questa categoria professionale ci sono anche i commercialisti di MioCommercialista, persone serie e fidate che non si sogneranno mai di compiere atti illeciti come quelli appena citati.