Il mondo dei commercialisti, ed in generale quello dei professionisti è, in questi giorni, in trambusto. Commercialisti, avvocati e notai, fino a qualche tempo fa quando ancora non c'era l'aria di crisi, venivano giudicati non molto bene per via del comportamento di alcuni che si facevano pagare parcelle molto onerose e magari dichiaravano al fisco meno della metà dei loro effettivi guadagni.
Ora le cose sono molto cambiate, basti pensare che il ministro Alfano, ha deciso di convocare gli stati generali delle professioni per dichiarare il suo intento di rivisitare pesantemente la riforma Bersani reintroducendo le tariffe minime per le varie categorie.
Secondo Athos Santolin, presidente dell'Ordine dei commercialisti di Vicenza questa riforma sarebbe senza dubbio positiva perchè garantirebbe un livello minimo di qualità per quanto riguarda i servizi offerti dai professionisti.
La segretaria regionale del Pd, Rosanna Filippin, invece, è di parere opposto: il suo parere, infatti, è che in questo modo verrebbero penalizzati pesantemente i giovani professionisti e la libertà del mercato delle prestazioni professionali.